INSTALLAZIONE DI CALDAIE A GAS, PELLET E MULTICOMBUSTIBILE

Un impianto di riscaldamento è composto da sistemi per la produzione di calore e dispositivi per la trasmissione dello stesso. Esistono diverse tipologie di riscaldamento una di queste è la distribuzione del calore prodotto dalle caldaie.La caldaia è un’apparecchiatura che trasforma l’energia di un combustibile in calore e lo rende disponibile in un circuito contenente acqua o aria, ha la funzione di distribuire il calore negli ambienti ed eventualmente nell’ acqua dell’impianto sanitario. Le prime (meglio dire primordiali) si alimentavano a legno, poi a carbone e infine giunsero i combustibili liquidi o il gas metano.La caldaia è quindi il cuore dell’impianto di riscaldamento tradizionale.Tra i tantissimi sistemi di riscaldamento esistono le caldaie a pellet o combinate ( pellet-legna ) che sono un’ottima alternativa alle tradizionali caldaie a gas, per uso domestico civile e industriale.Sono progettate per garantire il funzionamento di un intero sistema di riscaldamento.Il pellet è un materiale derivante dagli scarti di lavorazione del legno è annoverato nella categoria dei combustibili vegetali e a seconda della qualità garantisce un rendimento ottimale e prestazioni elevate alla caldaia.La variante alle caldaie alimentate esclusivamente a pellet sono le cosiddette caldaie combinate o bivalenti, vale a dire bruciatori predisposti per la combustione di pellet e legna. Questi apparecchi garantiscono alte performance e costi più contenuti poiché permettono di utilizzare i combustibili in base alla loro reperibilità e alle offerte di mercato più vantaggiose. Orientarsi tra le varie scelte disponibili sul mercato non è facile: basta però documentarsi e farsi assistere dal nostro personale qualificato

 

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO

Il riscaldamento a pavimento in realtà non è propriamente una novità, ma si tratta di una riscoperta di un sistema in voga tra gli anni ’50 e ’70 che però oggi può godere di tutte quelle migliorie tecnologiche che ne consentono un funzionamento più efficiente rispetto al passato. Si tratta di un sistema costituito da tubazioni disposte sotto il pavimento ed appoggiate a pannelli isolanti, che emettono calore in modo uniforme dal basso verso l’alto. La caratteristica distintiva è quella di assicurare una distribuzione ottimale del calore nelle stanze. Il principio in base a cui i pannelli riescono a trasmettere calore a tutto l’ambiente domestico è quello dell’irraggiamento: attraverso questa proprietà, il calore si diffonde in modo omogeneo da terra fino al soffitto, superando il limite dei sistemi di riscaldamento tradizionali, in cui, invece, esso tende ad essere localizzato e concentrato nelle zone più vicine alla fonte di emissione (cioè il termosifone).
Si evince un miglioramento delle condizioni di benessere all’interno della casa, che sarà così riscaldata in modo uniforme.

L’altra caratteristica di questo sistema di riscaldamento è che per funzionare bene sono sufficienti anche basse temperature dell’acqua, almeno in confronto ai radiatori: l’acqua calda di un riscaldamento a pavimento ha infatti una temperatura compresa tra i 30 e i 40°C, all’incirca la metà dei 70°C dei tradizionali impianti a radiatori.

La nostra azienda tratta i principali marchi per la realizzazione di un sistema di questo tipo; sarà nostro compito garantire al cliente la scelta migliore per le sue necessità.

 

IMPIANTI SOLARI TERMICI

Gli impianti solari termici utilizzano la radiazione solare, attraverso un collettore (pannello), per riscaldare l’acqua che può essere utilizzata per usi igienico-sanitari, per il riscaldamento di ambienti e piscine e nei processi industriali. La tecnologia del solare termico è ormai matura ed affidabile e grazie ad impianti che hanno una vita media di oltre 20 anni offrono occasioni importanti di risparmio in bolletta sia alle famiglie che alle aziende che alle amministrazioni. Inoltre grazie agli incentivi previsti offrono tempi di ritorno dell’investimento molto brevi. L’acqua calda prodotta con un impianto solare termico può essere utilizzata: 1. per gli usi sanitari (bagno, cucina, elettrodomestici) ; 2. per integrazione al riscaldamento degli ambienti (meglio se abbinato a un impianto con pavimenti o pareti radianti, che richiede una minore temperatura dell’acqua rispetto ai tradizionali termosifoni); 3. per il mantenimento in temperatura delle piscine; 4. per il riscaldamento di ambienti sia domestici che commerciali come centri sportivi, ospedali, alberghi; 5. per la produzione di acqua calda in alcune utenze industriali (p.es. impianti di lavaggio, caseifici, ecc.); 6. per il raffrescamento estivo degli ambienti tramite la tecnologia del “solar cooling”. All’interno dei pannelli solari termici è presente una “serpentina” in cui scorre una miscela di acqua e glicole (antigelo) che, grazie all’azione termica del sole, si riscalda. Il calore così accumulato viene poi ceduto mediante uno scambiatore all’acqua sanitaria contenuta prima in un serbatoio e poi distribuita alle varie utenze. In Italia si considera che per fornire il 100% di energia per il riscaldamento dell’acqua sanitaria (bagno e cucina) nei mesi estivi sono necessari 0,8 mq di pannelli a persona nelle regioni del sud e 1,2 mq per persona in quelle del nord. Se si vuole raggiungere una quota significativa del riscaldamento degli ambienti con i pannelli solari termici si devono installare più mq di pannelli (superfici 2 o 3 volte maggiori – a seconda della classe di efficienza della costruzione). Un impianto solare termico ben dimensionato riesce a coprire totalmente il fabbisogno di acqua calda sanitaria nei sei mesi più caldi, mentre nei rimanenti mesi freddi è necessaria l’integrazione di altri impianti di riscaldamento, come pompe di calore, caldaie (meglio se a condensazione, a metano o a biomasse) per portare l’acqua parzialmente riscaldata dal sistema solare alla temperatura desiderata.

IL CONDIZIONAMENTO è l’operazione con cui si modificano i parametri di umidità relativa, temperatura e velocità dell’aria. Le esigenze di condizionamento possono essere estremamente differenti a seconda del tipo di ambiente che si intende climatizzare. In un impianto di climatizzazione domestico l’unità frigorifera ècostituita essenzialmente da un compressore frigorifero e da un condensatore ad aria. Un foro nella muratura consente il collegamento idraulico ed elettrico,che prosegue all’interno di canalette appositamente create all’interno dei muri dei locali interni,(spesso in punti strategici ,come salotto e camere da letto),sono posizionati uno o più split, ovvero i dispositivi refrigeranti, all’interno dei quali avviene l’evaporazione del fluido frigorifero, che ricevendo i comandi dell’utenza( spesso tramite un comodo telecomando) aspira l’aria interna rilasciandola trattata e con le caratteristiche termo-igrometriche desiderate.

In ambienti caldo-umidi, l’impianto provvede a raffrescare l’aria ed a deumidificarla, producendo aria secca ed acqua. L’acqua scartata viene convogliata in tubazioni idrauliche ed espulsa nella rete.